smart food

definizione

Con il termine «smart nutrients», ed il suo equivalente «smart food», si indicano solitamente quelle sostanze, quegli alimenti o quei cibi che forniscono un nutrimento essenziale per il mantenimento della vita e per la crescita, soprattutto in grado di sostenere e supportare il mantenimento delle funzioni cerebrali e nervose.

Il prolungamento dell’età media ha evidenziato come il cervello sia un organo che debba essere preservato e mantenuto in efficienza, per limitare le degenerazioni causate dall’età e dallo stress: quando il dis-confort ed il dis-stress portano a fenomeni di logoramento dell’organismo, non solo si possono verificare disfunzioni dell’apparato muscolo-scheletrico o degli organi, ma non di rado si riscontrano fenomeni di decadimento intellettivo, con gravi ripercussioni sulla memoria, sulla lucidità mentale, sulla coordinazione ed espressione motoria e sulle capacità cognitive in genere.

Vengono chiamati «smart food» quei cibi, ricchi di sostanze preziose per l’organismo, che si sono dimostrati efficaci per l’efficienza e la salute cerebrale, permettendo di trasformare la dieta in una delle variabili di rischio modificabile ai fini della salute del cervello: spesso gli «smart nutrients» contenuti al loro interno vengono considerati veri e propri cibi nootropi, cioè alimenti in grado di considerare certi nutrienti come mezzi di cura per il cervello e le funzioni nervose, in grado cioè di migliorare le capacità cognitive, la memoria, l’apprendimento, la motivazione e la creatività. 

Non si devono confondere gli «smart nutrients» con le cosiddette gli «smart drugs», in quanto questi ultimi sono farmaci ad azione stimolante, utilizzati nel trattamento dei disturbi dell’attenzione e dell’apprendimento, caratterizzati da possibili effetti collaterali quali l’assuefazione e la dipendenza; gli «smart food» devono essere considerati, a tutti gli effetti, come alimenti che, nelle quantità assunte normalmente, sono privi di effetti collaterali, di qualunque tossicità e non provocano effetti stupefacenti.

smart nutrients a effetto nootropico

Recenti studi hanno individuato che differenti sostanze, reperibili normalmente nei cibi, posseggono proprietà benefiche per il cervello; di seguito citiamo un elenco non esaustivo, ed in continua crescita:

omega-3 – solitamente classificabili fra gli acidi grassi polinsaturi (P.U.F.A.), svolgono un’azione neuro-protettiva, favoriscono lo sviluppo cognitivo (in giovane età) e sono in grado di contrastare il declino cognitivo negli anziani, rivelandosi utili contro ansia, depressione, malattie neuro-degenerative come malattia di Alzheimer, morbo di Parkinson e altre disabilità: il loro ruolo è decisivo non solo a livello delle membrane cellulari, ma anche nei processi infiammatori; è consigliabile occorre mantenere un equilibrio tra omega-3 e omega-6 di circa 3 a 1. 

curcumina – contenuta nella curcuma, per le sue proprietà viene considerata in grado di contrastare la demenza senile, prevenire della malattia di Alzheimer e stimolare la produzione di nuove cellule cerebrali, sostenendo la memoria; ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

flavonoidi – sostanze dal forte potere antiossidante, che contrastano l’azione negativa dei radicali liberi, proteggendo dalle malattie neurodegenerative.

vitamine (B, C, D, E, K) – pur avendo caratteristiche specifiche e peculiari, nell’insieme sostengono il sistema nervoso e contrastano lo stress ossidativo e i radicali liberi.

colina – metabolita che svolge un ruolo centrale per la salute del sistema cognitivo e l’integrità delle cellule, con effetti positivi anche sulla memoria.

selenio, magnesio, rame, ferro e cromo – sostengono l’efficienza e le funzioni cognitive, a tutte le età. 

caffeina – a basse dosi, è in grado di svolgere un’azione protettiva nei confronti della demenza, e in particolare contro la malattia di Alzheimer, mentre sono necessari approfondimenti per verificare i reali effetti sul morbo di Parkinson. 

Alcune erbe officinali e radici, come il ginseng, la melissa e la centella asiatica, sono considerate smart food naturali in quanto ad elevato contenuto di alcune di queste sostanze.

 
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