Ganoderma Lucidum

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Fungo basidiomicete della classe delle Agaricomycetes che si comporta da parassita oppure da saprofita, prediligendo il legno di quercia o castagno come base su cui svilupparsi: etimologicamente il nome deriva dal greco γάνος (gános → splendente) e δέρμα (dérma → pelle) mentre l’aggettivo “lucidum” è latino e sta ad indicare l’aspetto brillante, quasi verniciato, della superficie del suo cappello; in Cina è conosciuto col nome di Ling zhi mentre in Giappone con l’appellativo di Reishi (霊芝) ed è apprezzato per le sue proprietà officinali, in quanto contiene principi attivi in grado di regolare il livello di colesterolo, la glicemia e di agire positivamente sulle aritmie cardiache. Nella cultura giapponese il Ganoderma Lucidum era venerato al pari di un dio e legato indissolubilmente al concetto di regalità: la leggenda vuole che i re lo consumassero con la convinzione di poter acquisire l’eterna giovinezza, se non l’immortalità.

Ha una forma che ricorda quella del rene e, una volta raccolto, non deperisce né perde la sua forma o lucentezza:

Lingzhi Mushroom Ganoderma Lucidum Isolated on white background

le spore a maturazione appaiono sulla superficie dandogli un aspetto di carta vetrata; il Reishi può assumere sei differenti colori: rosso (akashiba), bianco (shiroshiba), blu (aoshiba), nero (kuroshiba), giallo (kishiba) e porpora (murasakishiba); sulla base dei colori nella tradizione sono stati anche differenziati i possibili utilizzi, ma la specie con maggiore azione benefica sull’organismo è l’akashiba cioè quella rossa. In Medicina Tradizionale Cinese (MTC), è utilizzato per trattare l’asma, le ulcere gastriche, l’insonnia, l’artrite, la bronchite ed considerato un rimedio immunostimolante, analgesico, antinfiammatorio, antiallergico con effetto antistaminico e cortison-like.

proprietà

Il Ganoderma Lucidum produce un gruppo di triterpeni, chiamati acidi ganoderici, che hanno una struttura molecolare simile agli ormoni steroidi; contiene altri composti presenti nei funghi, quali polisaccaridi (β-glucano), cumarina, mannitolo e alcaloidi; dal corpo fruttifero, sono stati isolati circa 400 composti bioattivi, tra cui circa 140 appartenenti alla classe dei triterpeni, oltre 200 polisaccaridi e glicoproteine e altri composti come: ergosteroli, acidi grassi, proteine e minerali (tra cui il Germanio).

Può essere considerato un nootropo, in quanto in grado di prevenire l’invecchiamento favorendo l’attività di diversi enzimi appartenenti alla classe delle ossidoreduttasi, come ad esempio la superossido dismutasi, (S.O.D.), antiossidanti endogeni che prevengono l’invecchiamento e proteggono i componenti cellulari dal danno ossidativo, riducendo così il rischio di mutazioni e carcinogenesi; sembra essere capace di ritardare il deterioramento fisiologico delle facoltà intellettive (memoria, linguaggio, attenzione, percezione, capacità critica) ed aumenta il Q.I.

La componente polisaccaridica del Ganoderma Lucidum determina un accrescimento delle capacità cognitive di un soggetto: nella malattia di Alzheimer, si è osservato un aumento della neurogenesi nell’ippocampo ed un miglioramento delle prestazioni grazie all’utilizzo continuativo con gli estratti del fungo, indicando un’involuzione del deficit della memoria spaziale, un problema comunemente associato alle malattie neurodegenerative.

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