brain food

definizione

Letteralmente, dall’inglese, «cibo per il cervello»: con questa locuzione si intendono solitamente quell’insieme di alimenti o nutrienti considerati, a torto o a ragione, in grado di migliorare le performance cerebrali o le capacità cognitive.

considerazioni

Negli anni differenti alimenti sono stati considerati elementi “fondamentali” per stimolare la capacità di studiare, migliorare l’apprendimento e la memoria o promuovere l’intelligenza o  la capacità di pensare: il pesce, prima perchè considerato ricco di fosforo ed in seguito perchè contenente gli acidi grassi polinsaturi, è stato spesso in cima alla classifica degli “alimenti per il cervello”.

Sicuramente, considerando che il sistema nervoso è caratterizzato da miliardi di interconnessioni che elaborano continuamente informazioni al fine di offrire risposte adeguate, richiede un ambiente ottimale e un apporto continuo di energia per poter lavorare al massimo delle sue potenzialità; nondimeno lo stress è in grado di ridurre la capacità delle reti neurali di rispondere in modo adeguato ed efficace ai cambiamenti a cui siamo sottoposti, sia attraverso un incremento delle richieste metaboliche, sia per la diversione della vascolarizzazione delle aree corticali a distretti cerebrali ritenuti fondamentali per i meccanismi di sopravvivenza, con la conseguente riduzione dell’energia a disposizione delle cellule nervose, quando, viceversa, si renderebbe necessario un suo incremento.

alimenti per il cervello

L’elenco dei “brain foods” potrebbe essere piuttosto esteso e richiedere un’ampia e approfondita trattazione; è possibile comunque raggrupparli in alcune categorie fondamentali:

antiossidanti
radical-scavenger
smart drugs
⇒ smart foods
sostanze nootrope

 

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