ipericina

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definizione

Principio attivo contenuto nell’Hypericum Perforatum, utile per regolare il tono dell’umore, il ciclo sonno-veglia, la peristalsi intestinale e altre attività metaboliche.

L’ipericina è un naftodiandrone estratto dalle foglie e dalle sommità fiorite della pianta; per molto tempo è stato considerato il principio attivo responsabile degli effetti antidepressivi dell’Iperico, prima che venisse riconosciuta l’importanza dell’iperforina: le concentrazione di queste due molecole, entrambe presenti nell’iperico, variano ovviamente durante l’anno e nelle diverse parti della pianta.

L’ipericina inibisce il re-uptake delle amine cerebrali quali la serotonina, la noradrenalina, legandosi ai recettori GABAergici; ha un’azione inibitoria sulle mono-ammino-ossidasi (MAO): limitando la ricaptazione e l’inattivazione della serotonina a livello del sistema nervoso centrale, l’ipericina favorisce una maggior presenza in circolo del neurotrasmettitore, garantendo una migliore regolazione del tono dell’umore, del ciclo sonno-veglia, della peristalsi intestinale e di altre attività metaboliche.

È stata dimostrata anche una attività epatoprotettrice della molecole, oltre che antivirale.

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