re-uptake

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definizione

Termine inglese, traducibile letteralmente con «riassunzione» o «riassorbimento», che indica la funzione di ricaptazione dei neurotrasmettitori da parte dei neuroni: l’inibizione dei sistemi di re-uptake aumenta la disponibilità dei neurotrasmettitori a livello recettoriale; una gran parte dei farmaci ad azione antidepressiva, come ad esempio gli S.S.R.I., agisce a questo livello.

La ricaptazione è quel processo mediante il quale il neurotrasmettitore che si trova nello spazio intersinaptico viene riassorbito a livello della membrana pre-sinaptica: una volta riassorbito dalla cellula può essere inglobato nelle vescicole per un nuovo utilizzo, come accade per la noradrenalina che viene riassorbita per l’80%, mentre il 20% del neurotrasmettitore viene disattivato da un enzima dello spazio sinaptico (dall’enzima COMT, cioè catecol-O-metiltrasferasi) e immesso nel circolo sanguigno; una piccola quantità della noradrenalina ricaptata dalla membrana pre-sinaptica non viene inglobata nelle vescicole ma disattivata dall’enzima MAO (monoaminossidasi) e immessa nel circolo sanguigno.

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