lentinano

definizione

Beta-glucano con una catena glucosidica β, è un polisaccaride isolato dal corpo fruttifero del fungo Shiitake (Lentinula Edodes); il lentinano sembra sia capace di stimolare le cellule del sistema immunitario: la sua attività immunostimolante è forse la più studiata e comincia ad essere utilizzato nei protocolli terapeutici per l’AIDS.

Oltre all’attività immunostimolante, possiede anche effetti antitumorali (in particolare sul cancro allo stomaco), attività antivirale, proprietà antimicrobiche ed effetti ipocolesterolemizzanti.

immunomodulazione

I β-glucani sono noti per la capacità di modificare la risposta biologica, ovvero agire come BRMs (Biological Response Modifiers), ovvero si comportano come agenti in grado di migliorare una risposta immunitaria o sopprimerla: tra i BRM, il lentinano è un tipo di β‐glucano ampiamente utilizzato in Asia (soprattutto in Cina e Giappone), da più di due decenni, nella terapia adiuvante per il cancro avanzato o ricorrente.

Il lentinano esplica la propria attività sulle cellule del sistema immunitario grazie a specifici recettori presenti sulla membrana esterna di queste cellule: tutte le cellule nucleate, i macrofagi e le cellule dendritiche esprimono recettori tipici sulla superficie cellulare chiamati recettori di riconoscimento dei pattern (PRR) che rilevano molecole identificate come non-self dalle cellule dell’immunità innata, inclusi profili molecolari associati ai patogeni (PAMP); I β-glucani come il lentinano agiscono come PAMP e sono riconosciuti dai PRR, non essendo in grado di penetrare direttamente nella membrana cellulare a causa delle loro grandi dimensioni molecolari.

I principali PRR leganti i β-glucani sono i Toll-like receptors (TLR): una volta avvenuto il legame si verifica la trasduzione del segnale che provoca l’attivazione delle cellule dell’immunità innata, o aspecifica, ovvero la nostra prima risposta di difesa: l’attivazione delle cellule dendritiche da parte dei PAMP comporta la migrazione nei linfonodi dove incontrano e attivano le cellule del sistema immunitario adattativo; il coinvolgimento di questi recettori non solo attiva le funzioni cellulari presentanti l’antigene, ma modula anche la secrezione di mediatori infiammatori favorendo così l’orchestrazione di una specifica risposta adattativa.

La massa molecolare e il grado di solubilità del lentinano influenzano la risposta immunitaria: l’alto peso molecolare favorisce l’attivazione dei leucociti, stimolando la loro funzione fagocitica, antimicrobica, antivirale e citotossica, mentre la solubilità ne aumenta la biodisponibilità.

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