stimolo

definizione

Dal latino stimŭlus (→ pungolo, incitamento), derivato dal greco στίζω (stízo → pungere): sollecitazione, impulso a soddisfare una necessità fisiologica, condizione capace di indurre un mutamento dello stato fisico-chimico o dell’attività di un organismo o di parte di esso, agente in grado cioè di provocare eccitazione.

La risposta dipende essenzialmente dalla sua intensità, che deve essere superiore a un valore minimo (valore di soglia), al disotto del quale è inefficace (stimolo subliminale); uno stimolo, per avere effetto, deve essere prolungato per un tempo sufficiente: più è intenso, minore è la durata necessaria per scatenare una risposta. In ambito psicologico, gli stimoli possono essere considerati come mutamenti identificabili nelle condizioni ambientali che, attraverso l’eccitazione degli organi sensoriali, sono in grado di determinare una reazione nell’organismo o condizioni che determinano il comportamento sociale.

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