catalizzatore

definizione

Sostanza che, presente pur in minima quantità, esercita s un’azione accelerante (o ritardante) sulla velocità di una reazione chimica, venendo poi rigenerata e ritrovandosi così inalterata alla fine del processo (a differenza dei reagenti, che si consumano al procedere della reazione); dal greco κατάλυσις (→ scioglimento).

L’uso di catalizzatori fa sì che processi che avverrebbero molto lentamente si compiano e si concludano in tempi relativamente brevi; le sostanze che invece di aumentare la velocità di reazione la diminuiscono sono dette catalizzatori negativi o inibitori.

In ambito biologico, i catalizzatori sono, di solito, proteine come gli enzimi, a volte abzimi (anticorpo monoclonale con capacità catalitiche), raramente RNA (ribozimi): i cofattori, i coenzimi possono essere considerati i catalizzatori.

Gli enzimi possono catalizzare molti tipi di reazioni chimiche, e ciascun tipo di enzima è specifico per un tipo di reazione: le reazioni avvengono con grande velocità proprio grazie alla specificità degli enzimi, alcuni enzimi sono vicini alla perfezione catalitica; la parte della molecola reagente con cui questi catalizzatori enzimatici hanno specificità è chiamata substrato. Solitamente si forma quindi un complesso enzima-substrato.

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