fecaloma

definizione

Massa fecale, di elevata consistenza e densità derivante dalla progressiva disidratazione, conseguente al ristagno all’interno dell’intestino crasso, che si manifesta in soggetti affetti da stitichezza cronica, come avviene in caso di scibala: formato dalla radice latina faex [faecis] (→ feccia) ed il suffisso derivato dal greco –ωμα (-oma) che indica affezioni infiammatorie o formazione di masse, tumefazione.

In presenza di condizioni predisponenti, un ammasso di feci disidratate può impregnarsi di sali di calcio e assumere l’aspetto di un sasso (fecalita o coprolita); la presenza di un fecaloma può provocare dolore e talvolta può addirittura indurre un’occlusione intestinale, in quanto possono essere difficilmente evacuati dal retto.

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